LABORFORM PROVIDER NAZ. STARDARD N.367 
 
Dal 1 gennaio 2008,
con l’entrata in vigore della Legge 24 dicembre 2007, n. 244, la gestione amministrativa del programma di ECM ed il supporto alla Commissione Nazionale per la Formazione Continua fino ad oggi competenze del Ministero della salute, sono stati trasferiti all’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas).
 
Il successivo accordo del 5 novembre ha provveduto a declinare in termini regolamentari il precedente accordo integrandolo, così che la Commissione per il nuovo sistema di formazione contrinua si avvarrà:
  1. del comitato di garanzia per l'indipendenza della formazione continua dal sistema di sponsorizzazione
  2. del comitato Tecnico delle Regioni: che assicura la parteciapazione di tutte le regioni e province autonome attraverso componenti designati dalla Commissione salute
  3. L'Osservatorio Nazionale: composto da esperti di provata esperienza nel campo della formazione e della valutazione di qualità dei singoli professionisti, delle attività e delle organizzazioni sanitarie, designate dalla Conferenza Stato Regioni (5 componenti) e dal Comitato di Presidenza della Commissione Nazionale (6 componenti)
  4. del CoGeAps che ha il ruolo di gestore della Anagrafe Nazionale dei crediti formativi; della Consulta Nazionale della formazione permanente: Organo tecnico di consulenza composto da rappresentanti di Società Scientifiche, Organizzazioni Sindacali, Associazioni di Provider, Associazioni di Tutela
La nuova fase dell’ECM contiene molte novità e si presenta quale strumento per progettare un moderno approccio allo sviluppo e al monitoraggio delle competenze individuali.
 
La prima novità consiste nel fatto che è stato prodotto in sinergia con le Regioni l'accreditamento nazionale e regionale dei provider (i fornitori di formazione). Nel nuovo sistema, sono loro a essere accreditati e non più gli eventi formativi. L'altro elemento importantissimo , sono le garanzie di qualità e indipendenza della formazione. La qualità è assicurata dall'Osservatorio, con un attento monitoraggio di tutti i prodotti informativi. Il controllo e l'indipendenza sono garantiti, per i provider accreditati dalla Commissione nazionale, da un nuovo organo, il Comitato di garanzia che si impegna a controllare il 25% dei provider che godono di sponsorizzazione. Novità anche per le tipologie formative. Non ci sarà più solo il congresso, ma tante altre forme di aggiornamento: la formazione sul campo, che deve rispondere ai criteri di appropriatezza tra l'esercizio della professione e l'aggiornamento, la formazione a distanza che riesce a raccogliere un numero elevato di partecipanti abbattendo i costi e coniugando strategie formative universali, che arrivano agli operatori in modo omogeneo
 
Infine, riguardo l’obbligatorietà dell’ECM si comunica quanto segue:
 
"...Per le strutture sanitarie private l’adempimento, da parte del personale sanitario dipendente o convenzionato che opera nella struttura, dell’obbligo di partecipazione alla formazione continua e il conseguimento dei crediti nel triennio costituiscono requisito essenziale per ottenere e mantenere l’accreditamento da parte del Servizio sanitario nazionale..."
 
Ulteriori info su ECM e Sanità